Influenza stagione 2019-2020

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06/10/2019

Prevenzione e controllo dell'influenza per la stagione 2019-2020

OGGETTO: Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020

Il vaccino antinfluenzale è raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età.

Persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza

  • Donne che all’inizio della stagione epidemica che si trovano in gravidanza
  • Soggetti dai mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza
  1. Malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio ( compresa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronica ostruttiva –BPCO);
  2. Malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
  3. Diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 )
  4. Insufficienza renale/surrenale cronica
  5. Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
  6. Tumori;
  7. Malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi e immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
  8. Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
  9. Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
  10. Patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie ( ad esempio malattie neuromuscolari )
  11. Epatopatie croniche
  • Soggetti di età pari o superiori a 65 anni
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
  • Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
  • Familiari e contatti ( adulti e bambini ) di soggetti ad alto rischio di complicanze ( indipendentemente che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato)

SOGGETTI ADDETTI A SERVIZI PUBBLICI DI PRIMARIO INTERESSE COLLETTIVO E CATEGORIE DI LAVORATORI

  • Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali
  • Forze di Polizia
  • Vigili del fuoco
  • Altre categorie socialmente utili potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività; a tale riguardo, è facoltà delle Regioni/PP.AA. definire i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie.
  • Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività

PERSONALE CHE, PER MOTIVI DI LAVORO, E’ A CONTATTO CON ANIMALI CHE POTREBBERO COSTITUIRE FONTE DI INFEZIONE DA VIRUS INFLUENZALI NON UMANI:

  • Allevatori;
  • Addetti all’attività di allevamento;
  • Addetti al trasporto di animali vivi;
  • Macellatori e vaccinatori:
  • Veterinari pubblici e libero-professionisti

ALTRE CATEGORIE

  • Donatori di sangue

 

Obiettivi di copertura del programma di vaccinazione:

  • 75% come obiettivo minimo perseguibile
  • 95% come obiettivo ottimale

Tipo di vaccino

Tutti i vaccini disponibili in Italia sono stati autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco, non tutti i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato.

Composizione del vaccino quadrivalente:

  • Antigene analogo al ceppo A/Brisbane/02/2018 (H1N1) pdm09;
  • Antigene analogo al ceppo A/Kansas/14/2017 (H3N2);
  • Antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/02/87);
  • Antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like ( lineaggio B/Yamagata/16/88)

Nel caso di vaccino trivalente, l’OMS raccomanda, per il virus dell’influenza B, l’inserimento dell’antigene analogo al ceppo <b7colorado/06/2017 ( lineaggio B/Victoria/2/8).

Dose

Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, ad esclusione dell’età infantile. Per i bambini sotto i 9 anni, mai vaccinati si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale.

Tempistiche

Il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è a partire da ottobre fino a dicembre.

Chi non deve farsi vaccinare?

È controindicata la vaccinazione per:

  • Lattanti al di sotto dei sei mesi (non esistono sufficienti studi in questa fascia di età).
  • Soggetti che abbiano manifestato una reazione allergica grave (anafilassi) ad una precedente vaccinazione antinfluenzale.
  • Una malattia acuta di media o grave entità, con o senza febbre.
  • Casi di sindrome di Guillain-Barrè insorta entro 6 settimane dalla somministrazione di una precedente dose di vaccino antinfluenzale.

Cade invece la controindicazione per le donne nei primi 3 mesi di gravidanza, che possono ora accedere con ragionevole sicurezza alla vaccinazione anche durante il primo trimestre.

 

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