Dall'esperienza del festival "Sogni all'aria aperta" nasce "Rido piango penso cresco", una nuova proposta di teatro per le scuole firmata da Intrecci teatrali e sostenuta dal Comune di Bisuschio.

Continua la collaborazione tra Cooperativa Il Sorriso, Intrecci Teatrali e il Comune per coinvolgere attivamente bambini e ragazzi, dalle scuole materne alle superiori

Si è svolta nella mattinata di martedi' 14 gennaio , presso il Comune di Bisuschio, la conferenza stampa dedicata alla presentazione della nuova edizione di “Rido Piango Penso e Cresco”, prima ed unica rassegna di Teatro Ragazzi per le scuole di Varese e provincia, organizzata dalla Cooperativa Il sorriso e dalla sua Compagnia IntrecciTeatrali in collaborazione con il Comune di Bisuschio

L’evento rientra nel progetto “Sogni all’aria aperta”, festival di arte e teatro presente sul territorio dal 2009 che coinvolge ogni anno oltre 8 mila spettatori, e che si è affermato come un nuovo strumento per coinvolgere, istruire, educare alla vita e prevenire i disagi giovanili.

La rassegna “Rido Piango Penso e Cresco” vedrà andare in scena, presso il Cine Teatro Sangiorgio di Bisuschio, spettacoli selezionati appositamente per avvicinare bambini e ragazzi al teatro, proponendo linguaggi e stili differenti, capaci di affascinare e far crescere. La stagione vede infatti rappresentazioni suddivise per ordine scolastico, per far riflettere i ragazzi su diverse tematiche e far loro conoscere storie lontane e vicine, vivendo l’esperienza del teatro. Questa stagione, che ha aperto il suo sipario con un primo spettacolo a metà novembre e che si concluderà nel mese di marzo, è stata pensata per costruire un progetto che parla in particolare alle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori

Andrea Gosetti, attore, drammaturgo e regista, fondatore di IntrecciTeatrali, racconta così la novità del progetto: “Dopo 10 anni di festival “Sogni all’aria aperta”, abbiamo deciso di provare a crescere. Se all’inizio l’ambizione era creare qualcosa che si radicasse sul nostro territorio (e con il festival ce l’abbiamo fatta), ora il nostro desiderio è far diventare Bisuschio il luogo della cultura per le nuove generazioni, un luogo dove i ragazzi di tutte le età, dalla scuola materna alle superiori, possano trovare un progetto culturale dedicato interamente a loro”.

Un progetto ambizioso, ma che parte già con dati positivi: la stagione vede già 3 mila ragazzi partecipanti, con 17 scuole che si sono prenotate per partecipare. La Cooperativa Il sorriso non si ferma qui però, e prevede di partecipare a bandi pubblici per poter ampliare l’offerta, con la speranza di riuscire a contribuire al concetto di “Una Cura per la Cultura”.  Ormai sono infatti le persone a doversi prendere cura della cultura e dell’educazione, e IntrecciTeatrali ritiene che per curare la Cultura sia necessario far appropriare i ragazzi di un incubatoio sano, che li aiuti a crescere e che lavori a stretto contatto ed in collaborazione proprio con la scuola, luogo del sapere. Il Teatro non viene così considerato la soluzione, ma bensì un buon terreno in cui iniziare a lavorare e preparare per poi veder nascere frutti e fiori. L’obiettivo di questa stagione è quindi  sviluppare un orto, quello della Cultura.

Sono tante le iniziative per coinvolgere i giovani quindi, oltre alla nuova rassegna è previsto infatti anche il ritorno, da aprile a maggio, di NGS, New Generations on Stage, il festival di Teatro Educazione dedicato alle scuole e prima vetrina di teatro interamente dedicata a scuole medie e superiori. Non solo ragazzi però, tra i progetti di IntrecciTeatrali quest’anno c’è anche spazio per il primo concorso di Teatro amatoriale “SerATeatro”, al via il 17 gennaio, in collaborazione con la Compagnia Instabile, la Parrocchia e il Comune. Per celebrare l’importanza dell’unione tra l’iniziativa e il territorio, è stato deciso di premiare la compagnia vincente con un’opera d’arte realizzata dal pittore Michele Ferrari, noto artista di Bisuschio.

Presente alla conferenza anche il sindaco Giovanni Resteghini: “Se c’è una parola che da subito ha accompagnato la collaborazione tra il Comune e la Cooperativa Il sorriso, con la compagnia IntrecciTeatrali è sicuramente “giovani”, che prima attraverso Sogni all’aria aperta, e ora con questo progetto, abbiamo imparato devono essere non solo fruitori, ma alimentatori stessi di questa “cura della cultura”. I miei ringraziamenti vanno sicuramente alla Parrocchia, che da sempre ci permette di usufruire del Teatro, di sua proprietà, e alle scuole, che continuano a rivelarsi serbatoi di talento”.

“Un ente locale deve pensare al benessere dei propri cittadini occupandosi della cultura, sviluppandola e valorizzandola. Il Comune di Bisuschio fa uno sforzo economico importante per sostenere queste attività, che aiutano anche collateralmente altri ambiti, come il sociale” ha proseguito Resteghini, sottolineando infine la volontà e l’apertura a di collaborare con altri enti locali e con i Comuni del territorio, per valorizzare ulteriormente questa iniziativa.

Alle novità sul fronte del teatro ragazzi se ne accompagnano altre che riguardano le attività di teatro amatoriale che si svolgono da anni a Bisuschio: «Quest’anno per rinnovare la proposta al pubblico è stato proposto un concorso per coinvolgere diverse realtà e spronarle a dare il massimo con un gettone di presenza e un premio, un’opera d’arte del pittore Michele Ferrari».

La nuova stagione di teatro amatoriale prenderà il via proprio questa settimana, venerdì 17 gennaio, con l’associazione della compagnia Duse di Besozzo che presenta “Otto donne e un mistero”, di Robert Thomas.

Ultimo aggiornamento

Martedi 31 Marzo 2020