Regione Lombardia ha proclamato lo stato di alto rischio di incendio boschivo su tutto il territorio regionale, dalle 15:00 di martedì 31 marzo 2026, sino ad avvenuta revoca, in applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco, contenute nella Legge quadro in materia di incendi boschivi n. 353/2000, nella legge regionale n. 31/2008 e nel regolamento regionale n. 5/20.
La proclamazione dello stato di alto rischio comporta il divieto:
- di accendere fuochi e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendi
- di combustione di residui vegetali agricoli e forestali.
Inoltre è vietato, nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri:
- far brillare mine;
- usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
- usare motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville;
- gettare mozziconi accesi al suolo.
In occasione di attività all’aperto e pic-nic, è pertanto vietato accendere fuochi, braci, etc, sia a terra sia in strutture appositamente dedicate ai barbecue.
Nei comuni afferenti alle classi di rischio da 3 a 5, il divieto di accendere fuochi e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio, si applica anche a tutti i terreni vegetati (coltivi, pascoli, incolti, ..) esterni al tessuto urbano consolidato, prescindendo dalla distanza dal bosco. Per l’individuazione delle Classi di rischio dei Comuni, si rimanda al servizio Rischio Incendio Boschivo” sul Geoportale della Lombardia.
Per i trasgressori sono previste sanzioni.